Dipende!

Iniziamo questo blog con un articolo che sia un po’ il manifesto del nostro pensiero nel mondo del vino e di come sentiamo giusto approcciarci ad esso.

Il termine dipende sarà onnipresente in tutta la nostra attività, perché il vino, ma anche i liquori come le birre, essendo prodotti dell’uomo (e nel nostro caso molto spesso artigianali) difficilmente possono rientrare in rigidi schemi: sono tutti prodotti pensati per trasmettere delle sensazioni, ognuno con un obiettivo ben preciso, che riporta nella bottiglia la creatività del produttore.

Certo, qualche volta il risultato potrebbe non essere quello previsto in fase di ideazione, magari oltre che essere molto diverso potrebbe essere molto migliore, o peggiore, ma nel qualcaso difficilmente uscirà dalla cantina: come in tanti campi di sperimentazione le scoperte di tipo serendipity sono ben presenti e anzi sono alla base di grandissimi prodotti.

La scelta dei vini da degustare dovrebbe avere come fondamento la curiosità e la voglia di scoprire nuovi prodotti e produttori, cercando di tenere lontano qualsiasi bias che ci possa far deragliare verso una zona di sicurezza che ci chiuderà in un modo limitato.

Questo ovviamente non vuol dire che esisteranno sempre dei prodotti che per noi sono rifugio, dei vini che mi danno la possibilità di una bevuta di sicuro piacere: ma come al solito il giusto mezzo è sempre da ricercarsi tra il confort e la sperimentazione.

Un tema che si accompagna molto bene alla degustazione è quello del viaggio: alla fine ogni vino, birra, superalcolico è l’espressione di un territorio. Visitarlo, comprenderlo e conoscerne pregi e difetti è un esperienza che dovrebbe essere imprescindibile.

Tornando al termine dipende, fondamentale nella degustazione, si applica un po’ a tutto il mondo del vino: nulla è scritto nella pietra, ma tutto va scoperto e analizzato, possibilmente senza farsi condizionare dall’etichetta, ma valutando attentamente ciò che abbiamo nel calice.

Nei prossimi giorni inizieremo con una serie di post sui produttori che importiamo, andando a conoscere le loro zone, le loro vigne (se visitate una cantina, andate anche anche a visitare le vigne che sono fondamentali per capire la qualità e le caratteristiche del prodotto) e i loro prodotti.

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